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Rinasce il Teatro comunale di Reggiolo

Quasi 2,4 milioni di euro il costo complessivo degli interventi, di cui oltre 1 milione di fondi regionali. Nella sala nobile del ridotto, la preziosa tela che rappresenta il "Trionfo di Pallade" di Gianbattista Borghesi.

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Teatro Comunale di Reggiolo

Rinasce il Teatro comunale Rinaldi di Reggiolo a seguito dei lavori di ristrutturazione necessari dopo il sisma del 2012. Gli interventi, divisi in due stralci, sono ricompresi nel Piano delle opere pubbliche e dei beni culturali della ricostruzione e prevedono un costo complessivo di 2 milioni e 359 mila euro, di cui oltre 1 milione di contributo dalla Regione. Nella sala nobile del ridotto, che verrà adibita a incontri, convegni e anche matrimoni, è stato allestito su una parete il sipario che rappresenta il “Trionfo di Pallade” di Gianbattista Borghesi. Il dipinto è una tempera su tela di grande valore. Il sipario, di cui è stato conservato solo il lato sinistro a causa di un incendio avvenuto in teatro nel 1973, è stato recuperato grazie a un intervento di restauro finanziato dall’iniziativa “Art bonus”, che ha permesso di migliorare lo stato di conservazione dell’opera.

L’intervento
I lavori consistono in un intervento di rafforzamento locale con rifunzionalizzazione di teatro e ridotto. Il primo stralcio, giunto a termine, prevede la riparazione strutturale dei danni da sisma, con rafforzamento sull’intero complesso: rinforzo e consolidamento del tetto, delle murature e dei palchi in legno; per quanto riguarda invece le finiture e gli impianti, sono stati previsti solo nell’avancorpo adibito a foyer e sala civica. Tutte le opere impiantistiche e la quasi totalità delle opere architettoniche e di finitura sono poste a carico del cofinanziamento assicurativo, mentre a carico del Piano delle opere pubbliche e dei beni culturali vengono poste le lavorazioni strutturali di riparazione, escludendo quindi le opere in cemento armato connesse alla rifunzionalizzazione del ridotto, come montacarichi e fossa per impianti. Con il secondo stralcio, in fase di progettazione, si termineranno le finiture e gli impianti del teatro e dei camerini.

La storia
Da un dipinto datato 1614, si può far risalire la costruzione del Teatro almeno ai primi anni del Seicento. Dal 1832 al 1838 un importante intervento di ristrutturazione portò all’attuale assetto della sala. Il Teatro fu così dotato di tre ordini di 18 palchi ciascuno. Per contenere le spese, palchi e balaustre furono costruiti con legno di pioppo e ricoperti con tela di iuta decorata con motivi a trompe l’oeil. Il sipario con il Trionfo di Pallade, opera di Gianbattista Borghesi, fu fatto costruire da Maria Luigia negli anni 1821-29. Il rinnovato Teatro comunale fu inaugurato nell’agosto del 1838. Un altro intervento del 1880 dotò la facciata di un pronao che richiama il tempio delle arti e, nella parte superiore, di un elegante timpano classico. Intorno al 1930 il pittore Giuseppe Moscardini decorò il soffitto dell’ingresso e gli ambienti attigui con greche, cornici, volute ed eleganti motivi floreali. Al centro del velario della sala rappresentò la musica e, agli angoli, eseguì quattro medaglioni con i ritratti di Donizetti, Rossini, Verdi e della gloria locale, il compositore per pianoforte Giovanni Rinaldi (Reggiolo 1840 – Genova 1895). Adibito a usi impropri durante e oltre il periodo bellico, il teatro subì un progressivo degrado che lo rese inagibile. Nel 1986 è stata rifatta la pavimentazione di legno della platea.

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